Simone, un bambino di undici anni, è costretto a starsene un’intera estate in casa, sotto l’occhio un po’ feroce del padre. Fuori: il dolce vento dell’avventura. Dentro: la noia più tetra. Finchè dalla città arriva in paese Lorenza, tredici anni, mistero di occhi verdi. Allora per Simone diventa una questione di vita o di morte: evadere da casa e scappare con Lorenza nel suo regno fantastico. Lì, tra amici immaginari che parlano al contrario, giganti nani, gemelli a metà, i due andranno in cerca del re di quel serraglio incantato: l’Uomo Fiammifero…
L’Uomo Fiammifero è la storia di un bambino di undici anni, Simone, perso nel ventre grigio della noia estiva. Gli amici in vacanza, lui rimasto al paesello con il padre, per Simone è una questione di vita o di morte: evadere dalla noia o soccombere. Così ogni pomeriggio diviene una fuga, fuga dalla casa paterna e dal grigiore del paese, per correre via a giocare con i suoi amici immaginari: il ragazzo al contrario, i gemelli dimezzati, il robivecchi che parla solo attraverso un giradischi, il figlio dei giganti del paese…
Ogni gioco è una fuga rocambolesca, ma a ogni fuga corrisponde una punizione paterna finchè, disperato, il padre non si vede costretto a chiuderlo sotto chiave.
Proprio allora, nel paesello dove nulla accade, arriva Lorenza. Tredici anni, di fuori, cittadina, per il bambino è un’altra sfida, terra incognita da conquistare. E Simone, a costo di un’ultima proibitissima fuga, la conquista; all’inizio a fatica, poi coinvolgendola sempre più nei suoi viaggi, nelle sue peripezie fantastiche.
Ma ogni conquista ha un prezzo, e il prezzo che Simone deve pagare è un furibondo litigio con il padre, una condanna senza appello…
A meno che Simone non ci riesca per davvero, a evocare dal fondo del bosco il re del suo regno magico: l’Uomo Fiammifero, che viene la notte ad accendere luci e a indicare la via…
