I tuoi pensieri sul film Hai visto il film? Scrivi qui i tuoi pensieri e le domande che vuoi fare al regista e a tutta la troupe!
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giancarlo
Mi hai emozionato...il film emoziona...punto.-...è semplicemente cinema
Giornalista
Sono tornato da poco dalla visione e, ti dico, era tanto che non mi emozionavo così in sala. Un film di una purezza e di una delicatezza che è davvero sul solco delle opere burtoniane, talmente bello che è difficile scriverne senza dire ovvietà, pur tutte positive. Domani con calma scriverò il pezzo, e t'assicuro che quando un film ha così tanti lati positivi non è semplice restituirlo con le giuste parole al lettore. Farò del mio meglio, perchè ci tengo che quest'opera così incantevole e inconsueta, soprattutto alle nostre latitudini, abbia tutta la pubblicità che merita. Faccio i sinceri complimenti a Chiarini da parte mia, sia per la tenacia che per lo splendido risultato. Non vedo l'ora di vedere la sua opera seconda. Per intanto auguro ogni fortuna a L'uomo fiammifero, un film che mi riconcilia con il grigio cinema italiano degli ultimi anni. Spero che se ne accorgano tutti del valore prezioso di questo piccolo grande capolavoro. Te lo dice una persona ipercritica col nostro cinema, che ha sempre il limite del provincialismo. Questo è un film dall'ampio respiro, che può piacere ovunque. Spero di incontrare Chiarini, prima che diventi famoso e sia impossibile intervistarlo, ci terrei davvero a presentarlo ai nostri lettori.
Ancora grazie, e in bocca al lupo per L'uomo fiammifero
FRANCO
Bravissimi.....TUTTI!!!!....
Ieri al cinema ci ho lasciato anche la mia "lacrimuccia".....
Anni ’80….L’Italia è ancora quella dei giradischi, dei “45 giri” e delle girelle…in una campagna abruzzese illuminata da “luna e stelle disegnate”, dove i boschi sono disseminati di “trappole-calamita” e le falene sono dei “prigionieri da liberare”, Simone (Marco Leonzi) abita ancora il mondo di fantasia lasciatogli in eredità dalla madre scomparsa e anzi lo ha arricchito con elementi, figure e personaggi tra i piu’ disparati, nel tentativo estremo quanto inconsapevole di sopperire ad una “mancanza” che fa molto piu’ tenerezza che non dolore….
Papà (Francesco Pannofino) non è cattivo ma fatica a tenere le redini di quanto rimane del suo sogno di famiglia, o forse davvero “ha solo paura”…ma in fondo quando “molla lo spago” è ancora capace di regalare gustosissime lezioni di corteggiamento al figlio….
Rubino è il figlio del “capitalista-conquistatore” del territorio di zona, si atteggia a “fighetto” e indossa Ray-Ban a goccia…lo sputo è la sua arma segreta, un gallo cattivo il suo “agente del male”, l’Apetta rossa la sua Rolls….
Lorenza invece non ha la puzza sotto al naso come sembrerebbe, sa prendere in mano la cacca di maiale e far battere il cuore dei ragazzini…
Segnatelo in agenda, datemi retta….e non perdete “L’uomo fiammifero” di Marco Chiarini, un film davvero “unico” dove nulla è artefatto e tutto profuma di gioia di vivere e di scoperta, una “porta cinematografica” per entrare in un mondo “vivo e di sentimenti sinceri” che persino i bambini oggi stanno perdendo e gli adulti neanche sanno piu’ cosa sia…
Se saprete dargliene la possibilità vi farà viaggiare fino a “tempi e luoghi” che credevate perduti ed invece erano ancora proprio sotto il vostro naso….ma che dico…esattamente dentro di voi!!!....
Un film “artigianale” per davvero, ad altissimo tasso di fantasia e libertà, sia nei dialoghi che nell’evoluzione della trama…
Bambini che “lampeggiano”, che scompaiono nei film (……) o che vivono di notte e non si riescono mai a fotografare… altri che nascono vecchi, moriranno giovani e parlano al contrario…Gomme che “scrivono” e matite che “cancellano”…
Le “uove”….La “casa lunga” di Zio Disco….Maiali volanti…
Animazioni su fogli a quadretti e “stop-motion” fatta in casa….
“Tuffi” tridimensionali (…Teramo batte “Hollyvood/Avatar senza pietà…) ma di carta colorata nel mondo immaginato dai bambini…. Camioncini disegnati si muovono nella campagna “reale”….
…Sale e mani argentate chiudono le palpebre ed aprono il mondo dei ricordi…Con raschino e tascapane si cercano gli indizi del fantomatico “Uomo Fiammifero”, che, dovete crederci, potrebbe arrivare per davvero!....
Giulio Buio…..Dina Lampa…..”Ocram”….Armando Armadio (….eppure è un nano!!...)
…Bruciano gli oggetti del passato nel falò con la paglia ma se il pensiero arde vivo torneranno “magici e prepotenti” sotto altre forme…
“L’uomo fiammifero” è un progetto iniziato nel 2004, il cui finanziamento ha avuto inizio con la vendita di bozzetti, disegni, libri, acquarelli ed altro materiale di questo “piccolo sogno che si andava traducendo in realtà”…. Poi persino l’attore Francesco Pannofino ha contribuito a rendere possibile la produzione della pellicola….
Da un soggetto dello stesso Chiarini e di Giovanni De Feo, sceneggiato con la collaborazione anche di Pietro Albino Di Pasquale, si tratta davvero di un “piccolo miracolo” che conferma una volta di piu’ come per fare cinema o suscitare emozioni basti davvero molto poco: niente di piu’ che “l’essenziale” e lasciare che la mente navighi (…e stavolta persino “felice”…) a briglia sciolta….
Stupite e commosse si allargano le bocche e poi mutano in sorrisi….il ritmo indiavolato del “Saltarello” porta fino al nostro mondo “arido e frenetico” questo “S.O.S.” travestito da “gioiellino meraviglia”…. Non andare e vederlo sarebbe un pochino come rinunciare ad un pranzo luculliano e godereccio per rifugiarsi in un austero quanto incomprensibile digiuno….e poi, fate un po’ voi, ma a tavola le girelle ci sono per davvero….
FRANCO – 22 febbraio 2010
Claudio
Un film meraviglioso, poetico e spontaneo. Interpreti in stato di grazia, fotografia eccellente, musiche emozionanti, animazioni deliziose.
In poche parole, Bravo Marco
Giuliano
Un grazie a tutti quelli che hanno reso possibile questo capolavoro. Ho visto il film e in sala c'erano tanti bambini, la magia che c'era intorno a me era la stessa di quando da piccolo nascondevo le mie cose segrete nei posti più impensabili e partivo per le mille avventure della fantasia. Sono certo che questo film entrerà nel cuore di tutti quelli che avranno la fortuna di vederlo.
David Panone
Il regista ha colto nel sogno...
Nel breve fruscio di un fiammifero che si accende, ci riporta nelle multicolori estati di bambino traboccanti degli schiocchi delle pozzanghere abbandonate, dei suoni delle cicale e dei grilli che ti si appiccicavano all’epidermide sudata, dei variegati odori della realtà circostante che andavano a profumare le immagini della tua fantasia, della bionda e inarrivabile pelle di lei, che con un semplice sguardo riusciva a far risuonare la tua, delle folli corse in cerca del proprio speciale unicorno, dei propri folletti; di qualcosa, insomma, che, prima di prendere un inamovibile posto nella realtà, risiedeva solo nel tuo cuore...
Qui, veniamo risucchiati nel vorticoso caleidoscopio di un mondo incantato, intrecciato a fitte trame alla solita cieca dura realtà che, solo all’ultimo, riuscirà a vederlo e a riconoscerlo come vero da uno spiraglio - rimasto forse per sbaglio aperto - dell’anima.
Paolo
Ciao Marco ho visto il film non l'ho ancora visto, ma sembra davvero molto bello! Ma è prevista una distribuzione nazionale nei cinema?
Piera
Film ricco di rimandi e originalissimo. Ho pianto e ricordato la mia infanzia. Grazie
Marco D.E.
Chiarì devi spostare il filmo al 23. Sennò nnu pozz vedè! E veramente lo vogliamo vedere!
Antonio
Il film mi è piaciuto molto, surreale, ironico, psicotropo (cioè fa viaggiare)...
Mi ha toccato qualche corda che non so definire, legata all'infanzia.
Maurizio
Marco, ti ringraziamo delle "fantastiche" emozioni che il tuo film ci ha dato.
Ti auguriamo un sincero grande successo!
Alessandra
Più penso al film più lo reputo strepitoso!
Anche solo x "zio disco" io gli darei l'Oscar!
Alessandra D.G.
Voglio una girella, me la porti???
Paolo
Marco!!!
È bellissimoooo il film!!! Non ho parole sei davvero un artista... Qualità Orooooo!
Dino
Uomo Fiammifero già visto e super top quality!
Avevo le lacrime agli occhi! I nostri complimenti x un'opera fatta col cuore ke arriva ai cuori!
Ciao johnny!
Vincenzo
...l'Uomo Fiammifero tocca le corde più profonde dell'anima con la sua assurda dolcezza. Mia figlia è alla seconda visione ormai. Grazie per l'emozione, complimenti a tutti!
Carla
Appena ho visto il film ho scritto di getto: penso alle luci, i colori, i profumi della Teramo della nostra infanzia...alla fantasia, la creatività in cui ci perdevamo da bambini...emozioni che oggi "L'uomo fiammifero" mi ha regalato! Quante volte l'ho aspettato anch'io...ma stavolta è arrivato davvero...nel profumo di zolfo dei vecchi fiammiferi...quanti ne ho accesi da bambina... Grazie Marco!
Sara
Grazie Marco! grazie Enrico!! grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questo gioiellino di film..alla prima proiezione i bimbi zitti e attenti avranno percepito la magia, il sogno, gli affetti..io ho rivisto mio nonno ballare il saltarello, mio padre comprarmi la girella e i soldi di cioccolato, il giocare a nascondino fino a tarda sera..non mi emozionavo da tempo così al cinema..Grazie
catia
Grazie Marco per la magia che mi hai regalato stasera...Non tornavo più al cinema da due anni e mezzo, ovvero da quando è nata mia figlia... Ma davvero ho atteso questa serata come una bimba. Ero emozionatissima...e mi hai emozionata tantissimo! Sei stato originalissimo, magico...complimenti a te...e a tutti quelli che ti sono stati vicini... grazie di cuore! Catia
matteo
Ottimo film....commovente e simpatico allo stesso tempo.
Lorenza
Trovo stupendo come il film richieda necessariamente, x essere capito, il punto di vista di un bambino. Ci si dimentica troppo, troppo in fretta quanto si gioca e si creda alle favole...!
Stefania
L’uomo fiammifero è stato per me uno dei pochissimi film, ma potrei dire il solo che, oltre a tenere mia figlia incollata alla poltroncina nonostante l’amichetto che cercasse di distrarla, mi ha “rapita” nel cuore e nella mente facendomi provare contemporaneamente la piu’ vasta gamma possibile di emozioni.
Lula
grazie a marco e a tutti quelli che hanno collaborato alla realizzazione di questo film meraviglioso. Da quando l'ho visto ci penso un po' tutti i giorni...
giuseppe
Il film ci ha emozionato tantissimo. Siamo molto felici di averlo visto. Quando sapremo il calendario delle prossime proiezioni a Roma faremo pubblicità attraverso i nostri canali.
Mara
Una fotografia strepitosa!
La mia infanzia l’ho vissuta in campagna e nel film ho rivisto la stessa luce, le stesse case a punta, le galline bianche, le notti stellate d'agosto, i pomeriggi che non finivano mai, le strade bianche in salita, gli amici immaginari.
Uomo fiammifero TVB, Mara
massimo
Il film ti mette addosso un atmosfera leggera e magica in cui è bello immergersi. Richiama la purezza di certe ricerche dimenticate perché oggi non si crede più a niente e a nessuno, perché tutti “sanno” già tutto.
Viva la purezza, viva la fantasia!
Grazie!
Marta
L'Uomo Fiammifero è un grande grande film!
Giuliano D.B.
il film NON MI E' PIACIUTO ... quando è finito! è stato come un bel sogno fermato dal risveglio.
Grazie ragazzi... al prossimo sogno
Rosella
Bello soprattutto perchè capace di raccontare col registro e la sensibilità di un bambino emozioni grandi con delicatezza e tanta intensità.
E poi belle le animazioni, ognuno dei personaggi e come interagiscono... la fantasia e la verosomiglianza convivono perfettamente: complimenti!
Mi hai emozionato...il film emoziona...punto.-...è semplicemente cinema
Sono tornato da poco dalla visione e, ti dico, era tanto che non mi emozionavo così in sala. Un film di una purezza e di una delicatezza che è davvero sul solco delle opere burtoniane, talmente bello che è difficile scriverne senza dire ovvietà, pur tutte positive. Domani con calma scriverò il pezzo, e t'assicuro che quando un film ha così tanti lati positivi non è semplice restituirlo con le giuste parole al lettore. Farò del mio meglio, perchè ci tengo che quest'opera così incantevole e inconsueta, soprattutto alle nostre latitudini, abbia tutta la pubblicità che merita. Faccio i sinceri complimenti a Chiarini da parte mia, sia per la tenacia che per lo splendido risultato. Non vedo l'ora di vedere la sua opera seconda. Per intanto auguro ogni fortuna a L'uomo fiammifero, un film che mi riconcilia con il grigio cinema italiano degli ultimi anni. Spero che se ne accorgano tutti del valore prezioso di questo piccolo grande capolavoro. Te lo dice una persona ipercritica col nostro cinema, che ha sempre il limite del provincialismo. Questo è un film dall'ampio respiro, che può piacere ovunque. Spero di incontrare Chiarini, prima che diventi famoso e sia impossibile intervistarlo, ci terrei davvero a presentarlo ai nostri lettori.
Ancora grazie, e in bocca al lupo per L'uomo fiammifero
Bravissimi.....TUTTI!!!!....
Ieri al cinema ci ho lasciato anche la mia "lacrimuccia".....
Grazie.....FRANCO
L’UOMO FIAMMIFERO di Marco Chiarini
Cinema “Nuovo Cinema L’Aquila” – 21 febbraio 2010 – Ore 18.30
Anni ’80….L’Italia è ancora quella dei giradischi, dei “45 giri” e delle girelle…in una campagna abruzzese illuminata da “luna e stelle disegnate”, dove i boschi sono disseminati di “trappole-calamita” e le falene sono dei “prigionieri da liberare”, Simone (Marco Leonzi) abita ancora il mondo di fantasia lasciatogli in eredità dalla madre scomparsa e anzi lo ha arricchito con elementi, figure e personaggi tra i piu’ disparati, nel tentativo estremo quanto inconsapevole di sopperire ad una “mancanza” che fa molto piu’ tenerezza che non dolore….
Papà (Francesco Pannofino) non è cattivo ma fatica a tenere le redini di quanto rimane del suo sogno di famiglia, o forse davvero “ha solo paura”…ma in fondo quando “molla lo spago” è ancora capace di regalare gustosissime lezioni di corteggiamento al figlio….
Rubino è il figlio del “capitalista-conquistatore” del territorio di zona, si atteggia a “fighetto” e indossa Ray-Ban a goccia…lo sputo è la sua arma segreta, un gallo cattivo il suo “agente del male”, l’Apetta rossa la sua Rolls….
Lorenza invece non ha la puzza sotto al naso come sembrerebbe, sa prendere in mano la cacca di maiale e far battere il cuore dei ragazzini…
Segnatelo in agenda, datemi retta….e non perdete “L’uomo fiammifero” di Marco Chiarini, un film davvero “unico” dove nulla è artefatto e tutto profuma di gioia di vivere e di scoperta, una “porta cinematografica” per entrare in un mondo “vivo e di sentimenti sinceri” che persino i bambini oggi stanno perdendo e gli adulti neanche sanno piu’ cosa sia…
Se saprete dargliene la possibilità vi farà viaggiare fino a “tempi e luoghi” che credevate perduti ed invece erano ancora proprio sotto il vostro naso….ma che dico…esattamente dentro di voi!!!....
Un film “artigianale” per davvero, ad altissimo tasso di fantasia e libertà, sia nei dialoghi che nell’evoluzione della trama…
Bambini che “lampeggiano”, che scompaiono nei film (……) o che vivono di notte e non si riescono mai a fotografare… altri che nascono vecchi, moriranno giovani e parlano al contrario…Gomme che “scrivono” e matite che “cancellano”…
Le “uove”….La “casa lunga” di Zio Disco….Maiali volanti…
Animazioni su fogli a quadretti e “stop-motion” fatta in casa….
“Tuffi” tridimensionali (…Teramo batte “Hollyvood/Avatar senza pietà…) ma di carta colorata nel mondo immaginato dai bambini…. Camioncini disegnati si muovono nella campagna “reale”….
…Sale e mani argentate chiudono le palpebre ed aprono il mondo dei ricordi…Con raschino e tascapane si cercano gli indizi del fantomatico “Uomo Fiammifero”, che, dovete crederci, potrebbe arrivare per davvero!....
Giulio Buio…..Dina Lampa…..”Ocram”….Armando Armadio (….eppure è un nano!!...)
…Bruciano gli oggetti del passato nel falò con la paglia ma se il pensiero arde vivo torneranno “magici e prepotenti” sotto altre forme…
“L’uomo fiammifero” è un progetto iniziato nel 2004, il cui finanziamento ha avuto inizio con la vendita di bozzetti, disegni, libri, acquarelli ed altro materiale di questo “piccolo sogno che si andava traducendo in realtà”…. Poi persino l’attore Francesco Pannofino ha contribuito a rendere possibile la produzione della pellicola….
Da un soggetto dello stesso Chiarini e di Giovanni De Feo, sceneggiato con la collaborazione anche di Pietro Albino Di Pasquale, si tratta davvero di un “piccolo miracolo” che conferma una volta di piu’ come per fare cinema o suscitare emozioni basti davvero molto poco: niente di piu’ che “l’essenziale” e lasciare che la mente navighi (…e stavolta persino “felice”…) a briglia sciolta….
Stupite e commosse si allargano le bocche e poi mutano in sorrisi….il ritmo indiavolato del “Saltarello” porta fino al nostro mondo “arido e frenetico” questo “S.O.S.” travestito da “gioiellino meraviglia”…. Non andare e vederlo sarebbe un pochino come rinunciare ad un pranzo luculliano e godereccio per rifugiarsi in un austero quanto incomprensibile digiuno….e poi, fate un po’ voi, ma a tavola le girelle ci sono per davvero….
FRANCO – 22 febbraio 2010
Un film meraviglioso, poetico e spontaneo. Interpreti in stato di grazia, fotografia eccellente, musiche emozionanti, animazioni deliziose.
In poche parole, Bravo Marco
Un grazie a tutti quelli che hanno reso possibile questo capolavoro. Ho visto il film e in sala c'erano tanti bambini, la magia che c'era intorno a me era la stessa di quando da piccolo nascondevo le mie cose segrete nei posti più impensabili e partivo per le mille avventure della fantasia. Sono certo che questo film entrerà nel cuore di tutti quelli che avranno la fortuna di vederlo.
Il regista ha colto nel sogno...
Nel breve fruscio di un fiammifero che si accende, ci riporta nelle multicolori estati di bambino traboccanti degli schiocchi delle pozzanghere abbandonate, dei suoni delle cicale e dei grilli che ti si appiccicavano all’epidermide sudata, dei variegati odori della realtà circostante che andavano a profumare le immagini della tua fantasia, della bionda e inarrivabile pelle di lei, che con un semplice sguardo riusciva a far risuonare la tua, delle folli corse in cerca del proprio speciale unicorno, dei propri folletti; di qualcosa, insomma, che, prima di prendere un inamovibile posto nella realtà, risiedeva solo nel tuo cuore...
Qui, veniamo risucchiati nel vorticoso caleidoscopio di un mondo incantato, intrecciato a fitte trame alla solita cieca dura realtà che, solo all’ultimo, riuscirà a vederlo e a riconoscerlo come vero da uno spiraglio - rimasto forse per sbaglio aperto - dell’anima.
Ciao Marco ho visto il film non l'ho ancora visto, ma sembra davvero molto bello! Ma è prevista una distribuzione nazionale nei cinema?
Film ricco di rimandi e originalissimo. Ho pianto e ricordato la mia infanzia. Grazie
Chiarì devi spostare il filmo al 23. Sennò nnu pozz vedè! E veramente lo vogliamo vedere!
Il film mi è piaciuto molto, surreale, ironico, psicotropo (cioè fa viaggiare)...
Mi ha toccato qualche corda che non so definire, legata all'infanzia.
Marco, ti ringraziamo delle "fantastiche" emozioni che il tuo film ci ha dato.
Ti auguriamo un sincero grande successo!
Più penso al film più lo reputo strepitoso!
Anche solo x "zio disco" io gli darei l'Oscar!
Voglio una girella, me la porti???
Marco!!!
È bellissimoooo il film!!! Non ho parole sei davvero un artista... Qualità Orooooo!
Uomo Fiammifero già visto e super top quality!
Avevo le lacrime agli occhi! I nostri complimenti x un'opera fatta col cuore ke arriva ai cuori!
Ciao johnny!
...l'Uomo Fiammifero tocca le corde più profonde dell'anima con la sua assurda dolcezza. Mia figlia è alla seconda visione ormai. Grazie per l'emozione, complimenti a tutti!
Appena ho visto il film ho scritto di getto: penso alle luci, i colori, i profumi della Teramo della nostra infanzia...alla fantasia, la creatività in cui ci perdevamo da bambini...emozioni che oggi "L'uomo fiammifero" mi ha regalato! Quante volte l'ho aspettato anch'io...ma stavolta è arrivato davvero...nel profumo di zolfo dei vecchi fiammiferi...quanti ne ho accesi da bambina... Grazie Marco!
Grazie Marco! grazie Enrico!! grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questo gioiellino di film..alla prima proiezione i bimbi zitti e attenti avranno percepito la magia, il sogno, gli affetti..io ho rivisto mio nonno ballare il saltarello, mio padre comprarmi la girella e i soldi di cioccolato, il giocare a nascondino fino a tarda sera..non mi emozionavo da tempo così al cinema..Grazie
Grazie Marco per la magia che mi hai regalato stasera...Non tornavo più al cinema da due anni e mezzo, ovvero da quando è nata mia figlia... Ma davvero ho atteso questa serata come una bimba. Ero emozionatissima...e mi hai emozionata tantissimo! Sei stato originalissimo, magico...complimenti a te...e a tutti quelli che ti sono stati vicini... grazie di cuore! Catia
Ottimo film....commovente e simpatico allo stesso tempo.
Trovo stupendo come il film richieda necessariamente, x essere capito, il punto di vista di un bambino. Ci si dimentica troppo, troppo in fretta quanto si gioca e si creda alle favole...!
L’uomo fiammifero è stato per me uno dei pochissimi film, ma potrei dire il solo che, oltre a tenere mia figlia incollata alla poltroncina nonostante l’amichetto che cercasse di distrarla, mi ha “rapita” nel cuore e nella mente facendomi provare contemporaneamente la piu’ vasta gamma possibile di emozioni.
grazie a marco e a tutti quelli che hanno collaborato alla realizzazione di questo film meraviglioso. Da quando l'ho visto ci penso un po' tutti i giorni...
Il film ci ha emozionato tantissimo. Siamo molto felici di averlo visto. Quando sapremo il calendario delle prossime proiezioni a Roma faremo pubblicità attraverso i nostri canali.
Una fotografia strepitosa!
La mia infanzia l’ho vissuta in campagna e nel film ho rivisto la stessa luce, le stesse case a punta, le galline bianche, le notti stellate d'agosto, i pomeriggi che non finivano mai, le strade bianche in salita, gli amici immaginari.
Uomo fiammifero TVB, Mara
Il film ti mette addosso un atmosfera leggera e magica in cui è bello immergersi. Richiama la purezza di certe ricerche dimenticate perché oggi non si crede più a niente e a nessuno, perché tutti “sanno” già tutto.
Viva la purezza, viva la fantasia!
Grazie!
L'Uomo Fiammifero è un grande grande film!
il film NON MI E' PIACIUTO ... quando è finito! è stato come un bel sogno fermato dal risveglio.
Grazie ragazzi... al prossimo sogno
Bello soprattutto perchè capace di raccontare col registro e la sensibilità di un bambino emozioni grandi con delicatezza e tanta intensità.
E poi belle le animazioni, ognuno dei personaggi e come interagiscono... la fantasia e la verosomiglianza convivono perfettamente: complimenti!
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